PRESENTAZIONE DEL SITO
Chi pensa di conoscermi, avrà  la possibilità di intravedere aspetti  non conosciuti di me,  comunque è possibile trarre spunti di riflessione.
Sono graditi dei feedback.

METAMORFOSI BIOLOGICA E PSICHICA
Questo primo articolo, possiede le connotazioni dell’impatto, poiché deliberatamente ho voluto rendere visibile l’ambiente che caratterizza questo sito.

L’esistenza, nelle forme biologiche, è caratterizzata dalla diversità, che costituisce il principio cardine nel garantire l’adattamento e la sopravvivenza della specie alle modifiche ambientali. Una possibile modifica comportamentale ed anatomica, che nel corso delle generazioni, rende l’individuo simile ma diverso dalla specie di appartenenza-provenienza, realizza così, nel tempo, una nuova specie che segue anch’essa le possibili variazioni ambientali.

Tutto ciò, visto nell’ottica materialistica, è comprensibile dal nostro intelletto, meno lo è se per analogia parliamo della percezione dei nostri pensieri ed emozioni, sentirli pienamente, profondamente, come nuovi elementi che modificano l’ambiente della psiche, lasciarli sedimentare e cogliere ciò che da essi riemerge, dando luogo così a quella metamorfosi della struttura psichica che ci conduce ad un concetto evoluzionistico.

La parola metamorfosi, ci ricorda che alcuni animali, in una fase della loro vita modificano la loro esteriorità pur rimanendo la stessa specie. Analogamente anche l’essere umano può modificarsi, nel corso della sua vita, ma nell’interiorità.

Ritengo sia interessante per l’essere umano coltivare ed abituare la propria psiche all’esercizio delle percezioni (subordinate alla conoscenza e consapevolezza delle “resistenze”), che nessuno ci ha insegnato e magari scoprire un riadattamento comportamentale che ci pone in equilibrio funzionale col mondo circostante, sia nelle relazioni sociali, che introspettive, per poterne esaltare il proprio ruolo esistenziale e quindi poter dare un senso alla propria vita e al tempo che ci è consentito di vivere.

MODELLO EPIGENETICO
Dimensione epigenetica e culturale
La prima parte, dell’articolo precedente, si esprime su un piano tradizionale darwiniano e più semplicistico, oggi sappiamo dalla ricerca genetica, che riemerge un modello epigenetico il quale decide che non tutti i geni verranno espressi (nell’uomo su 25 mila ne vengono espressi 10 mila).

Negli ultimi anni è stato scoperto che tale meccanismo si esprime anche nell’adulto, quindi sarà anche il nostro comportamento (se confermato dalle attuali ricerche) che influenza la nostra espressione genica.

L’espressione di un modello psichico attivo nella consapevolezza, gestione delle emozioni, meditazione con ulteriori adattamenti del nostro naturale comportamento, allora tuto ciò determinerà una modifica che influenzerà l’espressione del nostro patrimonio genetico.

© 2010 Salvo Rondine

3 risposte a

  1. Donata scrive:

    Ciao Salvo, ho letto con molto interesse alcuni articoli del tuo sito e sono molto affascinata dagli argomenti trattati con dovizia e appassionata ricerca culturale e spirituale.
    Se possibile, mi piacerebbe partecipare a qualche tuo incontro culturale (qualora ci fosse) per approfondire dal vivo gli interessanti argomenti dei quali ti occupi.
    Un caro saluto
    Donata

    • Salvatore Rondine scrive:

      Ciao Donata,
      ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti, quello che importa è il messaggio che passa fra gli esseri umani, specie se tende ad innalzare quelle motivazioni che ci conducono al sentire la Vita ed il senso di Esistere.
      Ti aggiungo alla maillist, sto organizzando presentazioni del mio libro in ass. culturali, a presto.
      Salvo

  2. Claudio Rizza scrive:

    Ciao Salvo!!
    Sto leggendo il tuo libro….

    E’ molto affascinante, complimenti!
    Ci vediamo presto!
    Claudio

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